XX Settimana Biblica Nazionale – 4-8 Luglio 2016 – “I Patriarchi”

Settimana Biblica 2016

I Patriarchi – (Gen 12-50)

XX Settimana Biblica Nazionale

Il CAB (Centro Apostolato Biblico) celebra quest’anno il ventennale della Settimana Biblica tenutasi per la prima volta nel 1997 con la prima edizione su “Il Vangelo di Marco”, relatore il Sac. Don Valentino Picazio all’Eremo di S. Vitaliano in Casola di Caserta. Con il passare degli anni, per un afflusso sempre più numeroso di partecipanti e di relatori, biblisti ed esegeti, di fama nazionale ed internazionale, la Settimana ha assunto la connotazione di “Settimana Biblica Nazionale”.

La XX Settimana Biblica Nazionale, sostenuta dall’ISSR (Istituto Superiore di Scienze Religiose) “San Pietro” della Diocesi di Caserta e con il patrocinio dell’Associazione Biblica Italiana (ABI), si terrà a Caserta dal 4 all’8 luglio 2016 sul tema “I Patriarchi” (Gen 12-50) relatori i biblisti Prof.ssa Bruna Costacurta (Docente di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana – Roma) e Prof. Sac. Giuseppe De Virgilio (Docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Pontificia Università della Santa Croce – Roma).

Per tutte le informazioni, rivolgersi in Parrocchia oppure presso il CAB.

Locandina e Programma QUI

Note tecniche QUI

Segreteria organizzativa

Centro Apostolato Biblico – CAB

Piazza Duomo,11 – 81100 Caserta

Tel/Fax 0823 448014 (int 56) – 347 444 99 76

Orario: Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle 10,00 alle 12,30

www.centroapostolatobiblicocaserta.it

E-mail: infocab@centroapostolatobiblico.it

centroapostolatobiblicocaserta@g-mail.com

 

Dare tutto per chi si ama

Storie dell’anima

DARE TUTTO PER CHI SI AMA

Alcuni anni fa, mentre lavoravo in ospedale, conobbi di un caso che mi è rimasto impresso nella memoria. Una bimba era ricoverata da alcuni mesi perché soffriva di una rara malattia. L’unica opportunità per recuperare la sua salute era il suo fratellino di 5 anni. Con una trasfusione di sangue avrebbe avuto molte probabilità di salvarsi.

Il dottore che si occupava del caso, spiegò al bambino, nel modo migliore che seppe, qual era la situazione: “Saresti disposto a donare il tuo sangue alla tua sorellina? Questo è l’unico modo che abbiamo per salvarla”. Dopo alcuni secondi, il piccolo diede un lungo sospiro di sollievo e rispose: “Sì, facciamolo se è necessario perché la mia sorellina resti in vita”.

Mentre realizzavano la trasfusione, entrambi i fratelli si guardarono negli occhi e il bambino inizio a sorridere non appena vide le guance della sua sorellina riacquistare colore. Invece nello stesso momento il suo volto impallidì e una lacrima gli cadde sulla guancia, mentre domandava al dottore: “Quando inizierò a morire?”.

Il povero bambino pensava di dover dare tutto il suo sangue e, ciò nonostante, aveva deciso di sacrificare la sua vita per lei. E’ che la generosità non ha limiti quando si ama davvero.

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